DUBBI E DOMANDE SUGLI IMPIANTI DENTALI? ECCO LA RISPOSTA CLINICA!

impianti dentali: dubbi e domande

Quali soluzioni ci sono per la perdita dei denti? È vero che se non ho abbastanza osso non è possibile fare un impianto dentale? C’è il rischio che l’impianto venga rigettato? Ho superato il limite d’età per fare un impianto? Meglio dentiera o impianto fisso? L’implantologia dentale è dolorosa?

Se ti stai facendo queste domande o se stai cercando informazioni per capire come sostituire tutti i denti o alcuni denti danneggiati o mancanti, in questo articolo trovi tutte le informazioni per fare chiarezza sull’argomento e rispondere ai tuoi dubbi e alle tue domande.

Gengive che sanguinano, denti che si muovono? Mai sentito parlare di piorrea?

Soffri di alito cattivo? Le gengive sanguinano? I denti si muovono e magari ti è capitato di perderne? Potrebbe trattarsi di parodontite o, come viene comunemente chiamata piorrea, ovvero un’infiammazione batterica dell’apparato di sostegno del dente che, se non curata, può portare alla caduta di uno o più denti.

Stai pensando “Ma come, io mi lavo tutti i giorni i denti, non può capitare a me!” Purtroppo non è così semplice, la parodontite è spesso causata da una cattiva igiene orale, ma vi sono altri fattori che concorrono, come per esempio il diabete (trovi un articolo specifico dedicato proprio a questo argomento). La parodontite è più diffusa di quanto si pensi: colpisce circa il 50% della popolazione sopra i 35 anni e il 70% sopra i 65. Di questi il 15% dei soggetti è colpito in forma grave.

Certo, come vedremo con l’articolo, anche nei casi più gravi è poi possibile sostituire i denti caduti con gli impianti, tuttavia questo non deve portarti a sottovalutare il problema: prevenzione e una corretta igiene orale come base e un intervento tempestivo dal tuo dentista di fiducia nel caso il problema sia già presente sono fondamentali!

Sostituzione denti: quali sono le soluzioni?

Oltre alle parodontite che abbiamo appena visto, possono esserci altre cause che portano alla necessità di sostituire i denti:

  • traumi che causano la perdita del dente e che magari non ti fanno più sfoggiare il tuo sorriso a 32 denti per paura di mostrare il difetto. Un peccato, non credi?
  • Fratture molto profonde.
  • Fratture molto profonde sotto la gengiva.
  • Mancata formazione di alcuni denti.
  • Carie profonde che possono causare la perdita parziale o totale dei denti.

Questo fastidioso problema, sia funzionale che estetico, ha però oggi diverse possibili soluzioni, le più conosciute delle quali sono le protesi mobili e fisse -le cosiddette dentiere- e l’implantologia.

Dentiera o impianti denti fissi: cosa scegliere?

Se ti stai chiedendo cosa scegliere tra dentiera e impianto, possiamo dirti che non esiste una risposta giusta o sbagliata in assoluto, ma differenti caratteristiche e diversi risultati che si possono ottenere. Per riassumere gli aspetti differenzianti principali, puoi considerare che:

  • le protesi generalmente sono più economiche e non richiedono un intervento chirurgico, ma allo stesso tempo sono più fragili, più visibili (e necessitano quindi di un’accettazione psicologica da parte del cliente) e meno confortevoli sia nel portarle che nella masticazione. La protesi superiore comporta una perdita nella percezione del gusto a causa della resina della protesi sul palato.
  • gli impianti dentali comportano un intervento, ma sono una soluzione che garantisce, anche in situazioni complesse, di avere un comfort quanto più simile ai denti naturali.

In questo articolo ci concentreremo in particolare sugli impianti, ma la scelta di un’opzione rispetto all’altra dipende dalle tue caratteristiche ed esigenze specifiche di cui lo specialista terrà conto per consigliarti la soluzione giusta per te.

Implantologia dentale cos’è e come funziona

Partiamo quindi dalla base e vediamo che cos’è l’implantologia dentale e in cosa consiste. Con questo termine definiamo la disciplina che si occupa di sostituire i denti mancanti con un impianto dentale per ripristinare sia l’estetica che la masticazione. Con un intervento chirurgico si vanno a posizionare una o più radici artificiali in titanio, materiale biocompatibile che non comporta reazioni da parte dell’organismo, che diventano il sostegno per un dente singolo, per più denti o addirittura per tutta la dentatura.

Implantologia dentale: la risposta Clinica

Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo sono diversi i dubbi, le paure e anche le credenze sbagliate intorno agli impianti dentali. Abbiamo raccolto alcune delle domande più frequenti.

Implantologia dentale con poco osso

La prima delle domande riguarda una credenza molto diffusa “È vero che ho troppo poco osso per fare un impianto?”

L’osso residuo può essere insufficiente in altezza o spessore per poter posizionare un impianto. Oggi però sono molto rare le situazioni in cui nulla sia fattibile. Ci sono numerose tecniche di chirurgia ossea rigenerativa che permettono di riavere un corretto volume. Sono tecniche ormai affidabili in mani di operatori esperti e grazie all’ausilio di alcune apparecchiature come le immagini radiografiche tridimensionali.

Impianti dentali controindicazioni

La seconda domanda riguarda le controindicazioni:  gli impianti dentali hanno pochissime controindicazioni dovute allo stato di salute del paziente o a farmaci assunti e quasi nessuna è una controindicazione assoluta. Ci sono dei fattori di rischio che possono portare a problematiche nella guarigione o nel mantenimento degli impianti. Affidarsi ai consigli del dentista e dell’igienista è essenziale.

Qualità dell’osso

“Il mio osso è in grado di tenere gli impianti?” A questa domanda rispondiamo dicendo che non esiste alcun tipo di osso che non sia per sua natura in grado di poter avere una riabilitazione implantare. Nessun professionista può dirti che il tuo osso non terrebbe l’impianto guardando una radiografia. La qualità dell’osso è invece una componente importantissima se si cerca di eseguire interventi con carichi immediati, cioè quelle terapie dove in 24 ore vengono consegnati dei provvisori fissi su impianti.

Rigetto dell’impianto

Se i tuoi dubbi riguardano il rischio di rigetto possiamo dirti che non esiste alcuna forma di rigetto degli impianti. Il rigetto è la formazione di anticorpi contro un qualcosa di estraneo all’organismo e avviene nei trapianti. La chirurgia implantare ha un successo del 98%. Si perdono pochi impianti per mancata guarigione dell’osso e in quei casi si può procedere di nuovo con l’intervento.

Impianto a carico immediato pro e contro

Un’altra domanda che ci viene fatta spesso è quali sono i pro e contro degli impianti a carico immediato.  Tra i pro troviamo la rapidità nella risoluzione del problema della perdita dei denti: nel giro di una giornata puoi avere dei denti fissi provvisori (che potranno poi essere sostituiti nei mesi successivi dai denti definitivi) e per un dente singolo in zona estetica la protesizzazione immediata permette di consegnare nel giro di poche ore un dente provvisorio fisso. Tra i contro l’attenzione da porre nei mesi successivi nell’avere una dieta morbida in caso di riabilitazione di un’intera arcata  o e nel non utilizzare il dente per addentare e masticare per non rischiare la mancata guarigione dell’osso nel caso di denti singoli.

Implantologia dentale: è dolorosa?

Se la tua preoccupazione è il dolore durante l’intervento o il dolore dopo un impianto dentale possiamo rassicurarti dicendoti che:

  • durante l’intervento non sentirai nulla grazie all’anestesia locale e ad eventuali tecniche per gestire la paura dell’operazione.
  • dopo l’intervento più del 90% dei nostri pazienti non prende più alcun antidolorifico già dal giorno seguente all’intervento. Come facciamo a saperlo? Ce lo dicono i pazienti della nostra Clinica che d’abitudine richiamiamo sempre il giorno dopo l’intervento.

Fino a quanti anni è possibile fare gli impianti dentali?

Non esistono limiti anagrafici per l’esecuzione degli impianti. Poiché gli impianti sostituiscono dei denti mancanti è intuitivo capire che la maggior parte degli interventi si fa su pazienti adulti o anziani e non sui giovani. È sbagliato eseguire impianti in ragazzi che non hanno completato la crescita, quindi intorno ai 20 anni. L’osso dove ci sono gli impianti non crescerebbe e ci troveremmo con dei denti che nel tempo risultano sempre più corti rispetto agli altri.

 

Non dimenticare la prevenzione!

Speriamo con questo articolo di aver fatto chiarezza su dubbi che anche tu potresti avere, se hai altre domande puoi scriverci a info@clinicapellegrini.it.

Un’ultima nota in chiusura: ricorda che gli impianti sono un’ottima terapia in caso di denti non più recuperabili, prima di tutto però è importante investire sulla prevenzione e sapere che ci sono terapie che ti permettono di salvaguardare la tua dentatura e il tuo osso.

PRENOTA UN APPUNTAMENTO

Chiamaci allo 0423 978903 o scrivici a info@clinicapellegrini.it per prenotare il tuo appuntamento. La nostra clinica odontoiatrica si trova a Valdobbiadene, Vicolo dei Nonni 13.

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Articoli Correllati

VORREI UN BEL SORRISO: SCOPRIAMO LE FACCETTE!

Anche tu ti copri i denti quando parli? Nelle foto sorridi a bocca chiusa? Se ti guardi allo specchio ti accorgi che il tuo sorriso non rispecchia chi sei? Troppe volte ci viene raccontato dai pazienti come si vergognino a mostrare la loro bocca. Per questo in Clinica Pellegrini diamo importanza all’estetica del sorriso. Il

“HO TERRORE DEL DENTISTA!” UN PROBLEMA PER CUI ABBIAMO LA SOLUZIONE.

Ti sei riconosciuto nella prima affermazione del titolo? Faresti di tutto pur di non andare dal dentista? Inventeresti qualsiasi scusa per spostare l’appuntamento? Inizi a pensarci giorni prima di doverti presentare in studio? Se è così sono sicuro che rimandi le cure, la prevenzione e la salute della tua bocca continua a peggiorare. Ti ritrovi

TI PIACEREBBE UNO STUDIO DENTISTICO PER LE CURE DI TUTTA LA FAMIGLIA?

  Oggi intervistiamo il nostro Dott. Jacopo Pellegrini.   Dott Pellegrini, cosa l’ha spinta a costruire l’ambulatorio odontoiatrico più grande di Valdobbiadene? Ho sempre avuto il sogno di realizzare la struttura dove io stesso vorrei essere curato. Ogni giorno è importante porsi nella condizione del paziente e capire di cosa il paziente ha bisogno. Non

PARLIAMO DELLA QUESTIONE DEL PREZZO?

PARLIAMO DELLA QUESTIONE DEL PREZZO? Sono sicuro che l’argomento ti interessa per cui ti invito a leggere fino all’ultima riga. Per tua informazione ho una moglie e due figli anch’io per cui sono come te quando dismetto il camice da medico. Capita a volte di ricevere una telefonata che chiede il costo di una prestazione.