“DOTTORE, IO NON POSSO FARE GLI IMPIANTI…”

Ricordo quella paziente che aveva desiderio di tornare a mangiare bene con dei denti fissi ma era certa di non avere abbastanza osso, o così le sembrava le fosse stato detto.

“Dottore, il mio osso tiene gli impianti? Non sono troppo vecchia per fare questo intervento?”

Ero contento mi ponesse molti quesiti perché avrei potuto farle capire che ciò che nel tempo si era costruita erano falsi miti.
La signora oggi mangia contenta con i suoi denti fissi, ma potresti essere tu la persona che ha idee errate. Sfatiamo questi falsi miti sugli impianti.

1) Età: non esistono limiti anagrafici per l’esecuzione degli impianti. Poiché gli impianti sostituiscono dei denti mancanti è intuitivo capire che la maggior parte degli interventi si fa su pazienti
adulti o anziani e non sui giovani. E’ sbagliato eseguire impianti in ragazzi che non hanno completato la crescita, quindi intorno ai 20 anni. L’osso dove ci sono gli impianti non crescerebbe e ci troveremmo con dei denti che nel tempo risultano sempre più corti rispetto agli altri.

2) Rigetto: non esiste alcuna forma di rigetto degli impianti. Il rigetto è la formazione di anticorpi contro un qualcosa di estraneo all’organismo e avviene nei trapianti. La chirurgia implantare ha un successo del 98%. Si perdono pochi impianti per mancata guarigione dell’osso e in quei casi si può procedere di nuovo con l’intervento.

3) Mancanza di osso: l’osso residuo può essere insufficiente in altezza o spessore per poter posizionare un impianto. Oggi però sono molto rare le situazioni in cui nulla sia fattibile. Ci sono numerose tecniche di rigenerazione ossea che permettono di riavere un corretto volume. Sono tecniche ormai affidabili in mani di operatori esperti e grazie all’ausilio di alcune apparecchiature come le immagini radiografiche tridimensionali.

4) Qualità dell’osso: non esiste alcun tipo di osso che non sia per sua natura in grado di poter avere una riabilitazione implantare. Nessun professionista può dirvi che il vostro osso non terrebbe l’impianto guardando una radiografia. La qualità dell’osso è invece una componente importantissima se si cerca di eseguire interventi con carichi immediati, cioè quelle terapie dove in 24 ore vengono consegnati dei provvisori fissi su impianti.

Gli impianti hanno pochissime controindicazioni dovute allo stato di salute del paziente o a farmaci assunti e quasi nessuna è una controindicazione assoluta. Ci sono dei fattori di rischio
che possono portare a problematiche nella guarigione o nel mantenimento degli impianti. Affidarsi ai consigli del dentista e dell’igienista è essenziale.

Spero con questo articolo di aver fatto chiarezza su dubbi che anche tu potresti avere e voglio ricordarti che gli impianti sono un’ottima terapia in caso di denti non più recuperabili.
Prima di tutto però è importante investire sulla prevenzione e sapere che ci sono terapie che ti permettono di salvaguardare la tua dentatura e il tuo osso.

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